Crostata di fragole in 10 minuti: il dolce delizioso per chi ha poco tempo in cucina

Crostata di fragole in 10 minuti: il dolce delizioso per chi ha poco tempo in cucina

In un mondo dove il tempo sembra non bastare mai, la crostata di fragole in 10 minuti rappresenta la soluzione perfetta per chi desidera portare in tavola un dolce fatto in casa senza rinunciare al gusto autentico della pasticceria tradizionale. Questa ricetta rivoluzionaria elimina i lunghi tempi di preparazione della pasta frolla classica, sostituendola con una base velocissima che non richiede riposo in frigorifero né lavorazioni complesse.

Il segreto di questa preparazione lampo risiede nell’utilizzo di una pasta frolla montata, tecnica che permette di amalgamare gli ingredienti rapidamente ottenendo comunque una consistenza friabile e gustosa. Le fragole fresche, con la loro dolcezza naturale e il colore vivace, completano questo dessert che conquisterà anche i palati più esigenti, dimostrando che velocità e qualità possono convivere armoniosamente in cucina.

10

20

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della pasta frolla veloce

In una ciotola capiente, versate il burro morbido tagliato a pezzetti insieme allo zucchero. Con la frusta elettrica, montate questi ingredienti per circa 2 minuti fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete l’uovo e l’estratto di vaniglia, continuando a mescolare fino a completo assorbimento. Questa tecnica di montatura permette di incorporare aria nell’impasto, rendendolo più leggero e lavorabile senza necessità di riposo.

2. Incorporamento degli ingredienti secchi

Setacciate la farina insieme al lievito e al pizzico di sale direttamente nella ciotola con il composto cremoso. Con movimenti delicati dall’alto verso il basso, incorporate gli ingredienti secchi usando una spatola. Non lavorate troppo l’impasto per evitare che diventi elastico: fermatevi appena la farina è completamente assorbita. L’impasto risulterà morbido e leggermente appiccicoso, caratteristica perfetta per la stesura rapida.

3. Stesura nella teglia

Imburrate e infarinate leggermente uno stampo per crostata di 24 centimetri di diametro. Versate circa due terzi dell’impasto al centro dello stampo e, con le dita leggermente inumidite o con il dorso di un cucchiaio, stendetelo uniformemente sul fondo e lungo i bordi, creando un bordino di circa 2 centimetri di altezza. Non preoccupatevi se la superficie non è perfettamente liscia: questo conferirà un aspetto rustico e casalingo alla vostra crostata.

4. Farcitura con confettura

Distribuite la confettura di fragole sulla base di pasta frolla, lasciando libero il bordino perimetrale. Con il dorso di un cucchiaio, spalmate uniformemente la confettura fino a circa mezzo centimetro dal bordo. Questa accortezza eviterà che durante la cottura la marmellata fuoriesca bruciando sul fondo del forno. Se desiderate un effetto più rustico, lasciate qualche cucchiaiata di confettura più densa qua e là.

5. Decorazione con strisce di pasta

Con l’impasto rimasto, formate dei piccoli cilindri facendoli rotolare tra i palmi delle mani. Disponeteli sulla superficie della crostata creando un reticolo decorativo, oppure semplicemente adagiateli in modo casuale per un effetto più informale. Premete leggermente le estremità delle strisce sul bordo per farle aderire. Questa decorazione non solo abbellisce il dolce ma aggiunge croccantezza ad ogni porzione.

6. Cottura e rifinitura

Infornate la crostata nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti, fino a quando la pasta risulterà dorata e la confettura inizierà a bollire leggermente. Controllate la cottura dopo 15 minuti per evitare che si scurisca troppo. Una volta sfornata, lasciate raffreddare completamente prima di sformare. Solo quando sarà fredda, spolverizzate con zucchero a velo usando un colino a maglie fitte per una copertura uniforme e delicata.

Luisa

Il trucco dello chef

Per una crostata ancora più veloce, potete utilizzare la confettura direttamente dal frigorifero senza scaldarla. Se preferite un gusto più intenso, aggiungete alla confettura un cucchiaio di succo di limone prima di spalmarla. Per chi desidera una versione più croccante, spennellate il fondo della pasta con albume leggermente sbattuto prima di aggiungere la confettura: questo creerà una barriera protettiva che manterrà la base friabile anche dopo ore. Conservate la crostata sotto una campana di vetro a temperatura ambiente per 2-3 giorni, evitando il frigorifero che renderebbe la pasta molle.

Abbinamenti perfetti per la crostata di fragole

Questa crostata dal sapore delicato e fruttato si accompagna magnificamente con un tè freddo alla pesca o un infuso di frutti rossi, che esaltano le note dolci delle fragole senza sovrastarle. Per gli adulti, un Moscato d’Asti leggermente frizzante rappresenta l’abbinamento classico della pasticceria italiana, con le sue note floreali che dialogano armoniosamente con la frutta.

In alternativa, un caffè americano non troppo forte bilancia perfettamente la dolcezza della confettura, mentre per i più piccoli un semplice bicchiere di latte fresco completa questo dolce rendendolo perfetto per la merenda pomeridiana.

Informazione in più

La crostata rappresenta uno dei simboli indiscussi della pasticceria casalinga italiana, presente sulle tavole delle famiglie da generazioni. Tradizionalmente, la preparazione richiedeva tempo e pazienza, con la pasta frolla che doveva riposare in frigorifero per ore prima della stesura. Questa versione moderna nasce dall’esigenza delle famiglie contemporanee di conciliare la tradizione con i ritmi frenetici della vita quotidiana.

La tecnica della pasta frolla montata deriva dalla pasticceria professionale, dove la velocità di esecuzione è fondamentale. Sostituendo il metodo tradizionale dello sabbiare, ovvero mescolare il burro freddo con la farina fino ad ottenere una consistenza sabbiosa, con la montatura del burro morbido, si ottiene un impasto immediatamente lavorabile che mantiene comunque friabilità e gusto.

Le fragole, protagoniste di questa preparazione, sono il frutto primaverile per eccellenza in Italia, coltivate principalmente in Basilicata, Campania ed Emilia-Romagna. La loro presenza nella pasticceria italiana è documentata fin dal Rinascimento, quando venivano servite nelle corti nobiliari come simbolo di lusso e raffinatezza.

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