Spiedini di salmone glassati in friggitrice ad aria: cena pronta in 20 minuti

Spiedini di salmone glassati in friggitrice ad aria: cena pronta in 20 minuti

In un mondo dove il tempo scarseggia ma il desiderio di portare in tavola piatti gustosi e salutari rimane intatto, gli spiedini di salmone glassati in friggitrice ad aria rappresentano la soluzione perfetta per una cena veloce ma raffinata. Questa ricetta moderna combina la praticità della cottura in friggitrice ad aria con l’eleganza del salmone, un pesce ricco di omega-3 e dal sapore delicato che si presta magnificamente alla glassatura.

La friggitrice ad aria, questo elettrodomestico che ha rivoluzionato le nostre cucine negli ultimi anni, permette di ottenere risultati sorprendenti con una frazione del grasso utilizzato nelle fritture tradizionali. Nel caso degli spiedini di salmone, la circolazione dell’aria calda crea una leggera caramellizzazione della glassa che avvolge il pesce, regalando una consistenza perfetta tra il croccante esterno e il morbido interno.

Questa preparazione è ideale per chi desidera impressionare gli ospiti senza passare ore ai fornelli. Con soli 20 minuti dall’inizio alla fine, potrete servire un piatto degno di un ristorante, perfetto per una cena infrasettimanale o per un’occasione speciale dell’ultimo minuto.

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli spiedini

Se utilizzate spiedini in legno, immergeteli in acqua fredda per almeno 10 minuti prima dell’uso. Questo passaggio è fondamentale per evitare che brucino durante la cottura nella friggitrice ad aria. Nel frattempo, tagliate i filetti di salmone in cubi regolari di circa 3-4 centimetri di lato. La regolarità dei pezzi è importante per garantire una cottura uniforme. Infilzate i cubi di salmone sugli spiedini, lasciando un piccolo spazio tra un pezzo e l’altro per permettere all’aria calda di circolare liberamente. Calcolate circa 4-5 pezzi di salmone per spiedino.

2. Preparazione della glassa

In una ciotola media, unite la salsa di soia, il miele liquido, l’aceto di riso, lo zenzero in polvere, l’aglio in polvere, l’olio di sesamo e il pepe nero. Mescolate energicamente con una frusta o una forchetta fino ad ottenere una glassa omogenea e ben amalgamata. La glassa deve avere una consistenza fluida ma leggermente densa, capace di aderire al salmone senza colare eccessivamente. Assaggiate e, se necessario, aggiustate il sapore con un pizzico di pepe o qualche goccia di salsa di soia.

3. Glassatura degli spiedini

Disponete gli spiedini di salmone su un piatto o un tagliere. Con l’aiuto di un pennello da cucina, spennellate generosamente ogni spiedino con la glassa preparata, assicurandovi di coprire tutti i lati dei cubi di salmone. Riservate circa un terzo della glassa per una seconda applicazione durante la cottura. Questo doppio passaggio di glassatura è il segreto per ottenere quella superficie lucida e caramellizzata che rende questi spiedini così appetitosi.

4. Preriscaldamento della friggitrice

Preriscaldate la friggitrice ad aria a 200 gradi per circa 3 minuti. Il preriscaldamento è un passaggio che molti sottovalutano, ma che fa la differenza per ottenere una cottura perfetta e una caramellizzazione ottimale della glassa. Mentre la friggitrice si scalda, spruzzate leggermente il cestello con olio vegetale spray per evitare che gli spiedini si attacchino durante la cottura.

5. Prima fase di cottura

Disponete gli spiedini nel cestello della friggitrice ad aria, facendo attenzione a non sovrapporli. Se necessario, cuoceteli in due turni per garantire una circolazione ottimale dell’aria. Cuocete a 200 gradi per 5 minuti. Durante questa prima fase, la glassa inizierà a caramellizzarsi e il salmone comincerà a cuocersi delicatamente dall’esterno verso l’interno.

6. Seconda glassatura e completamento

Dopo i primi 5 minuti, estraete il cestello con cautela utilizzando guanti da forno. Spennellate nuovamente gli spiedini con la glassa riservata, concentrandovi sulle zone che appaiono più asciutte. Rimettete il cestello nella friggitrice e proseguite la cottura per altri 4-5 minuti, fino a quando il salmone risulterà cotto ma ancora leggermente rosato al centro e la glassa avrà formato una bellissima crosticina lucida. Il tempo esatto dipenderà dalla dimensione dei cubi di salmone e dalla potenza della vostra friggitrice.

7. Finitura e impiattamento

Una volta cotti, estraete gli spiedini dalla friggitrice e trasferiteli su un piatto da portata. Cospargete immediatamente con i semi di sesamo tostati, che aderiranno alla glassa ancora calda. Lasciate riposare gli spiedini per 1-2 minuti prima di servire. Questo breve riposo permette ai succhi del salmone di redistribuirsi uniformemente, garantendo una consistenza perfetta ad ogni boccone.

Luisa

Il trucco dello chef

Per verificare la cottura del salmone senza tagliarlo, premete delicatamente con un dito al centro di un cubo: se risulta leggermente cedevole ma non molle, la cottura è perfetta. Il salmone continuerà a cuocere leggermente anche dopo l’estrazione dalla friggitrice grazie al calore residuo.
Se desiderate una glassa ancora più intensa, potete ridurre la salsa rimanente in un pentolino per 2-3 minuti e versarla sugli spiedini prima di servire.
Per una variante più piccante, aggiungete mezzo cucchiaino di pasta di peperoncino coreana gochujang alla glassa di base.
Se non avete l’aceto di riso, potete sostituirlo con aceto di mele diluito con un po’ d’acqua per ridurne l’acidità.

Abbinamenti enologici per spiedini di salmone glassati

Gli spiedini di salmone glassati richiedono un vino che sappia bilanciare la dolcezza della glassa e la ricchezza del pesce. Un Vermentino di Sardegna rappresenta una scelta eccellente grazie alla sua freschezza e alle note agrumate che contrastano piacevolmente la glassa al miele. La sua struttura minerale pulisce il palato tra un boccone e l’altro.

In alternativa, un Gewürztraminer dell’Alto Adige leggermente aromatico può creare un’armonia interessante con le note orientali della marinata, grazie ai suoi sentori di litchi e spezie. Per chi preferisce le bollicine, un Franciacorta Brut offre l’acidità necessaria per bilanciare la dolcezza della glassa, mentre le bollicine fini aiutano a sgrassare il palato.

Se optate per una bevanda analcolica, un tè verde giapponese freddo con una fetta di limone rappresenta l’accompagnamento perfetto, in linea con i sapori asiatici della preparazione.

Informazione in più

Gli spiedini di pesce hanno origini antichissime e si ritrovano in numerose culture gastronomiche del Mediterraneo e dell’Asia. In Giappone, preparazioni simili chiamate yakitori (letteralmente ‘uccello grigliato’, anche se il termine si estende a tutti gli spiedini) sono servite nei tradizionali izakaya, le taverne giapponesi, dove rappresentano un accompagnamento ideale per il sake.

L’utilizzo della friggitrice ad aria per cuocere il pesce è una tecnica relativamente moderna che sta guadagnando popolarità tra gli chef casalinghi per la sua capacità di ottenere risultati simili alla cottura alla griglia o al forno, ma in tempi drasticamente ridotti e con risultati più uniformi. La circolazione forzata dell’aria calda permette infatti di cuocere il salmone mantenendolo umido all’interno mentre crea una leggera crosticina esterna.

Il salmone è uno dei pesci più apprezzati nella cucina contemporanea non solo per il suo sapore delicato ma anche per le sue eccezionali proprietà nutritive. Ricco di acidi grassi omega-3, proteine di alta qualità, vitamine del gruppo B e vitamina D, è considerato un alimento fondamentale per una dieta equilibrata. La glassatura con miele e salsa di soia è una tecnica di origine asiatica che bilancia perfettamente il sapore naturalmente grasso del salmone.

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