Nel panorama degli antipasti italiani, gli involtini di bresaola con rucola e Grana rappresentano una soluzione tanto elegante quanto rapida per aprire un pasto con stile. Questa preparazione, che richiede appena dieci minuti, incarna perfettamente la filosofia della cucina italiana moderna: ingredienti di qualità, semplicità esecutiva e risultato scenografico garantito.
La bresaola, salume tipico della Valtellina ottenuto dalla stagionatura della carne bovina, si sposa magnificamente con la piccantezza della rucola e la sapidità del Grana Padano. Questo trio di sapori crea un equilibrio perfetto tra dolcezza, note pepate e profondità aromatica. L’assenza di cottura rende questa ricetta ideale per le giornate estive o quando si desidera preparare un antipasto dell’ultimo minuto senza rinunciare alla raffinatezza.
Che siate alle prime armi in cucina o cuochi esperti, questa preparazione vi permetterà di fare bella figura con gli ospiti investendo il minimo sforzo. La tecnica dell’involtino, ovvero l’arrotolamento delle fette di bresaola attorno al ripieno, è semplice ma d’effetto, trasformando ingredienti comuni in un piatto da ristorante.
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facile
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della rucola
Lavate accuratamente la rucola sotto acqua corrente fredda, prestando attenzione a rimuovere eventuali residui di terra. Asciugatela delicatamente utilizzando un canovaccio pulito o una centrifuga per insalata, operazione fondamentale per evitare che l’umidità residua diluisca il condimento. Eliminate i gambi più duri e grossolani, conservando solo le foglie tenere e i gambi sottili. Trasferite la rucola in una ciotola capiente dove verrà condita.
2. Preparazione delle scaglie di Grana
Con l’aiuto di un pelapatate o di un coltello ben affilato, ricavate dal pezzo di Grana Padano delle scaglie sottili e irregolari. Questa tecnica, chiamata scagliatura, consiste nel far scorrere la lama sulla superficie del formaggio con una leggera pressione, creando lamelle che si arricciano naturalmente. Preparate circa tre quarti delle scaglie per il ripieno, riservando il resto per la decorazione finale del piatto.
3. Condimento della rucola
In una piccola ciotola, emulsionate l’olio extravergine di oliva con il succo di limone fresco, mescolando energicamente con una forchetta fino a ottenere un’emulsione omogenea. Versate questo condimento sulla rucola, aggiungete una macinata generosa di pepe nero e mescolate delicatamente con le mani per distribuire uniformemente il condimento su tutte le foglie. Il limone non solo insaporisce ma bilancia anche la sapidità del formaggio e della bresaola.
4. Aggiunta del Grana alla rucola
Unite le scaglie di Grana Padano precedentemente preparate alla rucola condita, mescolando con delicatezza per non rompere eccessivamente le foglie e le scaglie di formaggio. Questo ripieno deve risultare armonioso ma non compatto, mantenendo una certa leggerezza che faciliterà l’arrotolamento delle fette di bresaola.
5. Preparazione delle fette di bresaola
Disponete le fette di bresaola su un tagliere pulito, separandole delicatamente se dovessero essere sovrapposte nella confezione. La bresaola di qualità deve presentarsi di colore rosso scuro uniforme, con una texture morbida e vellutata. Se le fette sono particolarmente grandi, potete tagliarle a metà per ottenere involtini di dimensioni più gestibili e adatte a essere consumate in un solo boccone.
6. Assemblaggio degli involtini
Prendete una fetta di bresaola e posizionatela con il lato più lungo verso di voi. Disponete al centro, nella parte inferiore della fetta, una piccola porzione del composto di rucola e Grana, circa un cucchiaio abbondante. Non esagerate con la quantità di ripieno per evitare che fuoriesca durante l’arrotolamento. Partendo dal lato dove avete posizionato il ripieno, arrotolate la bresaola su se stessa formando un cilindro compatto ma non troppo stretto. La bresaola, essendo elastica, manterrà la forma senza necessità di stuzzicadenti o legature.
7. Composizione del piatto
Disponete gli involtini su un piatto da portata, posizionandoli in modo ordinato con la chiusura rivolta verso il basso per garantire stabilità. Potete scegliere una disposizione a cerchio, a spirale o in file parallele secondo il vostro gusto estetico. Guarnite il piatto con le scaglie di Grana rimaste, distribuendole armoniosamente tra gli involtini e sulla loro superficie.
8. Rifinitura finale
Completate la preparazione con un filo sottile di aceto balsamico di Modena, che aggiungerà una nota agrodolce e brillante al piatto. Versate l’aceto con movimento circolare delicato, evitando di coprire completamente gli involtini ma creando piuttosto un disegno decorativo sul piatto. Aggiungete qualche fogliolina di rucola fresca come decorazione e una leggera macinata di pepe nero. Gli involtini sono pronti per essere serviti immediatamente.
Il trucco dello chef
Per una variante ancora più raffinata, potete aggiungere al ripieno qualche gheriglio di noce tritato grossolanamente, che apporterà croccantezza e un sapore complementare al Grana. Se desiderate un tocco di dolcezza, incorporate nel ripieno qualche goccia di miele di acacia o di riduzione di aceto balsamico. Per facilitare l’arrotolamento, lasciate la bresaola a temperatura ambiente per circa dieci minuti prima di lavorarla: sarà più morbida e malleabile. Se preparate gli involtini in anticipo, conservateli in frigorifero coperti con pellicola trasparente, ma ricordate di tirarli fuori almeno quindici minuti prima di servirli per esaltarne gli aromi. Un trucco da chef consiste nel passare leggermente le fette di bresaola su una grattugia fine per creare una superficie leggermente ruvida che trattiene meglio il ripieno.
Abbinamenti enologici per un antipasto di carattere
Gli involtini di bresaola richiedono un vino che sappia bilanciare la sapidità del salume e del formaggio senza sovrastarli. Un Franciacorta Brut rappresenta la scelta ideale: le bollicine puliscono il palato tra un boccone e l’altro, mentre la freschezza del vino contrasta perfettamente la grassezza della bresaola. In alternativa, un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore offre mineralità e struttura sufficienti per tenere testa ai sapori decisi del piatto.
Per chi preferisce i rosati, un Chiaretto del Garda ben freddo costituisce un compromesso eccellente, con la sua delicatezza fruttata e la freschezza che esalta la rucola. Se optate per un bianco fermo, orientatevi verso un Lugana o un Soave Classico, vini che possiedono corpo sufficiente senza risultare invadenti. Servite sempre i vini bianchi e rosati a una temperatura compresa tra gli 8 e i 10 gradi per massimizzare la loro capacità di rinfrescare il palato.
Informazione in più
La bresaola della Valtellina rappresenta uno dei salumi più pregiati e salutari della tradizione italiana. Ottenuta esclusivamente da tagli magri di carne bovina, principalmente fesa, sottofesa e magatello, viene sottoposta a un processo di salatura e stagionatura che dura da uno a tre mesi. Il risultato è un salume dal contenuto di grassi estremamente ridotto, ricco di proteine nobili e caratterizzato da un sapore delicato ma distintivo.
La denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) garantisce che la bresaola sia prodotta secondo il disciplinare tradizionale nella provincia di Sondrio, in Lombardia, dove il clima montano e l’aria pura contribuiscono alla perfetta maturazione. Il Grana Padano DOP, secondo protagonista di questa ricetta, vanta una storia ancora più antica, risalente ai monaci cistercensi del XII secolo che lo inventarono per conservare il latte in eccesso.
Questo formaggio a pasta dura e lunga stagionatura si distingue dal Parmigiano Reggiano per una texture leggermente più morbida e un sapore meno intenso, caratteristiche che lo rendono perfetto per gli involtini dove non deve dominare ma armonizzarsi con gli altri ingredienti. La rucola, conosciuta fin dall’antichità romana per le sue proprietà digestive e il sapore piccante dovuto ai composti solforati, completa il trio con le sue note pepate che risvegliano il palato.



