La corona di sfoglia salsiccia e stracchino rappresenta uno di quegli antipasti che fanno la loro splendida figura su ogni tavola. Questa preparazione scenografica unisce la croccantezza della pasta sfoglia alla morbidezza del formaggio stracchino e al sapore deciso della salsiccia. La corona, ovvero la forma ad anello che caratterizza questo piatto, trasforma un semplice antipasto in un centro tavola degno di un ristorante stellato.
Perfetta per le occasioni speciali ma anche per un aperitivo in famiglia, questa ricetta conquista grandi e piccini grazie alla sua presentazione accattivante e al suo gusto irresistibile. La combinazione di ingredienti semplici ma sapientemente assemblati permette di ottenere un risultato sorprendente senza richiedere competenze da chef professionista.
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facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della salsiccia
Iniziate rimuovendo delicatamente la pelle dalla salsiccia fresca. Questa operazione si effettua praticando un piccolo taglio longitudinale e sfilandola con le dita. Sbriciolate la carne in una padella antiaderente e fatela rosolare a fuoco medio per circa 8-10 minuti, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno. La salsiccia deve risultare ben cotta e leggermente dorata. Una volta pronta, trasferitela su un piatto e lasciatela raffreddare completamente. Questo passaggio è fondamentale perché il calore potrebbe sciogliere lo stracchino durante l’assemblaggio.
2. Preparazione del ripieno
In una ciotola capiente, unite la salsiccia ormai fredda con lo stracchino a temperatura ambiente. Aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato, il rosmarino secco e una generosa macinata di pepe nero. Mescolate energicamente con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. L’amalgama perfetto si riconosce quando tutti gli ingredienti sono distribuiti uniformemente senza grumi di formaggio. Assaggiate e, se necessario, aggiustate di pepe. Tenete presente che la salsiccia è già salata, quindi evitate di aggiungere altro sale.
3. Stesura della pasta sfoglia
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con l’aiuto di un mattarello, allargatela delicatamente per renderla più sottile di circa 2 millimetri. Praticate un foro centrale utilizzando un bicchiere rotondo di circa 8 centimetri di diametro, creando così la forma ad anello. Questa tecnica permette di ottenere la caratteristica forma a corona che rende questo antipasto così scenografico. Ripetete l’operazione con il secondo rotolo di sfoglia.
4. Assemblaggio della corona
Foderate una teglia rotonda con carta da forno. Adagiate il primo disco di pasta sfoglia bucato al centro sulla teglia. Distribuite il ripieno di salsiccia e stracchino in modo uniforme su tutta la superficie, lasciando libero un bordo di circa 1 centimetro e mezzo. Fate attenzione a non riempire eccessivamente il foro centrale. Coprite con il secondo disco di pasta sfoglia e sigillate accuratamente i bordi premendo con i rebbi di una forchetta. Questa sigillatura impedisce al ripieno di fuoriuscire durante la cottura e crea un motivo decorativo elegante.
5. Decorazione e doratura
Con un coltellino affilato, praticate dei taglietti decorativi sulla superficie superiore della corona, partendo dal bordo esterno verso il centro, come se fossero i raggi di un sole. Questi tagli non devono essere troppo profondi, circa mezzo centimetro è sufficiente. In una ciotolina, sbattete leggermente il tuorlo d’uovo con una forchetta. Utilizzando un pennello da cucina, spennellate delicatamente tutta la superficie della corona con il tuorlo. Cospargete infine con i semi di sesamo, distribuendoli uniformemente per un tocco croccante finale.
6. Cottura e presentazione
Infornate la corona di sfoglia nella parte centrale del forno preriscaldato e cuocete per 25-30 minuti. La superficie deve risultare dorata e croccante. Durante la cottura, la pasta sfoglia si gonfierà leggermente creando un effetto ancora più scenografico. Controllate la doratura negli ultimi minuti di cottura per evitare che si bruci. Una volta pronta, sfornate e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire. Questo tempo di riposo permette al ripieno di stabilizzarsi e facilita il taglio in spicchi regolari.
Il trucco dello chef
Per una variante ancora più saporita, aggiungete al ripieno 2 cucchiai di pomodori secchi tritati finemente. Questo ingrediente apporterà una nota acidula che bilancia perfettamente la cremosità dello stracchino.
Se preferite una versione più delicata, sostituite metà della salsiccia con petto di pollo macinato. Il risultato sarà ugualmente gustoso ma meno intenso.
La corona può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero per 2-3 ore prima della cottura. In questo caso, copritela con pellicola trasparente e tiratela fuori 10 minuti prima di infornare.
Per verificare la perfetta cottura della base, sollevate delicatamente un lato della corona con una spatola: deve risultare dorata anche sotto, non pallida o umida.
Abbinamenti enologici per la corona di sfoglia
Questo antipasto ricco e saporito richiede un vino capace di contrastare la grassezza della salsiccia e dello stracchino. Un Lambrusco di Sorbara leggermente frizzante rappresenta la scelta ideale: le sue bollicine puliscono il palato e la sua freschezza bilancia perfettamente i sapori intensi del ripieno.
In alternativa, un Barbera d’Asti giovane con la sua acidità vivace e i tannini morbidi accompagna egregiamente questa preparazione. Per chi preferisce il bianco, un Verdicchio dei Castelli di Jesi strutturato offre la mineralità e la sapidità necessarie per valorizzare il formaggio senza essere sopraffatto dalla salsiccia.
Se servite la corona come aperitivo informale, anche una birra artigianale chiara di media gradazione può rivelarsi un’ottima compagna, soprattutto nella stagione estiva.
Informazione in più
La corona di sfoglia rappresenta una delle preparazioni più versatili della cucina italiana moderna. Nata probabilmente nelle regioni del Nord Italia, dove l’uso della pasta sfoglia è particolarmente diffuso, questa ricetta ha conquistato rapidamente tutta la penisola grazie alla sua spettacolarità e semplicità di esecuzione.
Lo stracchino, formaggio a pasta molle originario della Lombardia, deve il suo nome al termine dialettale stracch che significa stanco: si riferiva alle mucche stanche dopo la transumanza, il cui latte produceva questo formaggio dalla consistenza cremosa e dal sapore delicato. La sua cremosità lo rende perfetto per i ripieni, dove si amalgama facilmente con altri ingredienti.
La forma a corona non è solo decorativa: facilita infatti la cottura uniforme permettendo al calore di circolare anche nella parte centrale, evitando che la pasta sfoglia rimanga cruda all’interno. Questa tecnica viene utilizzata in molte preparazioni della pasticceria e della gastronomia italiana, dal casatiello napoletano alla ciambella romagnola.
Oggi la corona di sfoglia viene proposta in innumerevoli varianti: vegetariane con spinaci e ricotta, marine con salmone e Philadelphia, o rustiche con speck e provola. La versione con salsiccia e stracchino rimane però la più apprezzata per il suo equilibrio perfetto tra sapori decisi e texture avvolgenti.



