Girelle di lasagne : Ricetta sfiziosa e Varianti

Girelle di lasagne : Ricetta sfiziosa e Varianti

Le girelle di lasagne rappresentano una reinterpretazione moderna e creativa del classico piatto italiano. Questa ricetta trasforma le tradizionali sfoglie di lasagne in eleganti rotolini farciti, perfetti per stupire gli ospiti con una presentazione raffinata e un gusto irresistibile.

Nate dall’esigenza di porzionare più facilmente le lasagne mantenendone l’essenza, le girelle offrono il vantaggio di una cottura uniforme e di una presentazione individuale che facilita il servizio. Ogni rotolino racchiude strati di sapore che si svelano ad ogni boccone, combinando la cremosità della besciamella con la ricchezza del ragù e la sapidità dei formaggi.

Questa preparazione si presta a infinite varianti: dalla versione vegetariana con spinaci e ricotta, a quella più sofisticata con funghi porcini e tartufo. La versatilità delle girelle le rende adatte sia per un pranzo domenicale in famiglia che per una cena elegante.

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione delle sfoglie

Portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Cuocete le sfoglie di lasagne seguendo i tempi indicati sulla confezione, solitamente 3-4 minuti per quelle fresche. Scolatele delicatamente e adagiatele su un canovaccio pulito leggermente inumidito per evitare che si attacchino tra loro. Questo passaggio è fondamentale per ottenere sfoglie morbide ma abbastanza resistenti da essere arrotolate senza rompersi.

2. Preparazione del ripieno

In una ciotola capiente, mescolate il ragù di carne con metà della besciamella fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Aggiungete 100 grammi di parmigiano grattugiato e la mozzarella tagliata a cubetti piccoli. Regolate di sale e pepe secondo il vostro gusto. Questa miscela rappresenta il cuore delle vostre girelle e deve avere una consistenza né troppo liquida né troppo asciutta.

3. Assemblaggio delle girelle

Stendete ogni sfoglia di lasagna sul piano di lavoro. Distribuite uniformemente il ripieno su tutta la superficie, lasciando libero circa un centimetro sui bordi. Con delicatezza, arrotolate ogni sfoglia su se stessa partendo dal lato corto, creando un rotolino compatto ma non troppo stretto. L’arrotolamento, ovvero l’azione di avvolgere la sfoglia su se stessa, deve essere eseguito con cura per mantenere il ripieno all’interno.

4. Preparazione della base di cottura

Versate la passata di pomodoro sul fondo della pirofila precedentemente unta con olio extravergine di oliva. Aggiungete un pizzico di sale e distribuite uniformemente. Questa base impedirà alle girelle di attaccarsi durante la cottura e aggiungerà un ulteriore strato di sapore al piatto finale.

5. Disposizione e condimento

Disponete le girelle verticalmente nella pirofila, una accanto all’altra ma senza comprimerle eccessivamente. Versate sopra la besciamella rimanente, distribuendola uniformemente su tutte le girelle. Cospargete con il parmigiano grattugiato rimasto e aggiungete un filo di olio extravergine. Una spolverata di noce moscata esalterà i sapori della besciamella.

6. Cottura in forno

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Infornate la pirofila coperta con un foglio di alluminio per i primi 20 minuti, poi rimuovete la copertura e proseguite la cottura per altri 10 minuti fino a ottenere una superficie dorata e gratinata. La gratinatura, ovvero la formazione di una crosta dorata in superficie, conferisce croccantezza e sapore.

7. Riposo prima del servizio

Una volta sfornate, lasciate riposare le girelle per 5-10 minuti prima di servirle. Questo tempo permette ai sapori di amalgamarsi perfettamente e facilita il taglio e il servizio, evitando che il ripieno fuoriesca.

Luisa

Il trucco dello chef

Per una variante vegetariana, sostituite il ragù con spinaci saltati in padella con aglio e ricotta fresca. Aggiungete pinoli tostati per un tocco croccante.
Se desiderate girelle più leggere, utilizzate besciamella preparata con latte parzialmente scremato e riducete la quantità di formaggi.
Per un sapore più intenso, aggiungete funghi porcini secchi reidratati al ripieno o pancetta croccante sbriciolata.
Potete preparare le girelle in anticipo e conservarle in frigorifero coperte per un massimo di 24 ore prima della cottura, ideale per organizzare pranzi o cene.
Se le sfoglie si rompono durante l’arrotolamento, sovrapponetene due leggermente per rinforzarle prima di aggiungere il ripieno.

Abbinamenti enologici per le girelle di lasagne

Le girelle di lasagne richiedono vini di medio corpo capaci di bilanciare la ricchezza del ragù e la cremosità della besciamella. Un Chianti Classico rappresenta la scelta tradizionale, con i suoi tannini morbidi e note fruttate che si armonizzano perfettamente con la carne.

Per chi preferisce i vini bianchi, un Verdicchio dei Castelli di Jesi offre la freschezza necessaria a contrastare la grassezza dei formaggi. In alternativa, un Barbera d’Alba giovane, con la sua acidità vivace e il corpo medio, accompagna splendidamente questo piatto senza sovrastarlo.

Per la versione vegetariana con spinaci e ricotta, optate per un Soave Classico o un Gavi di Gavi, vini eleganti che esaltano i sapori delicati delle verdure.

Informazione in più

Le girelle di lasagne nascono come evoluzione creativa della lasagna tradizionale, piatto simbolo della cucina emiliana e campana. Questa reinterpretazione moderna ha guadagnato popolarità negli ultimi decenni grazie alla sua praticità di servizio e alla presentazione accattivante.

A differenza della lasagna classica che richiede il taglio a porzioni, le girelle offrono una soluzione già porzionata che facilita il servizio durante pranzi e cene. Ogni commensale riceve la propria porzione perfettamente definita, mantenendo intatti gli strati di farcitura.

La tecnica dell’arrotolamento delle sfoglie non è nuova nella cucina italiana: si ritrova nei cannelloni e in altre preparazioni regionali. Le girelle rappresentano però un’interpretazione più sofisticata, dove l’aspetto visivo gioca un ruolo fondamentale.

Questo piatto si presta a infinite variazioni stagionali: in primavera con asparagi e piselli, in estate con melanzane e zucchine, in autunno con zucca e salsiccia, in inverno con radicchio e speck. La versatilità delle girelle le rende un piatto adatto a ogni occasione.

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