Nel panorama della pasticceria casalinga italiana, una rivoluzione silenziosa sta conquistando le cucine: la cottura a vapore. Questa tecnica ancestrale, riscoperta e adattata ai ritmi frenetici della vita moderna, permette di realizzare brioche soffici e profumate senza accendere il forno. I cornetti alla Nutella cotti al vapore rappresentano l’incontro perfetto tra tradizione e innovazione, offrendo risultati sorprendenti con un risparmio energetico considerevole. La preparazione, accessibile anche ai principianti, richiede pochi ingredienti e regala soddisfazioni immediate. Il vapore avvolge delicatamente l’impasto, preservandone l’umidità e creando una consistenza unica, impossibile da ottenere con metodi tradizionali. Questa ricetta risponde alle esigenze di chi cerca dolcezza immediata senza rinunciare alla qualità artigianale.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto base
Scaldate il latte fino a renderlo tiepido, circa 35-37 gradi. Versate la farina in una ciotola capiente formando una fontana, cioè un cratere al centro. Aggiungete il lievito secco al centro insieme allo zucchero e versate metà del latte tiepido. Mescolate delicatamente con le dita per sciogliere il lievito, poi incorporate l’uovo leggermente sbattuto. Lavorate l’impasto aggiungendo gradualmente il resto del latte, amalgamando con movimenti circolari dall’interno verso l’esterno. Quando l’impasto inizia a prendere forma, unite il burro morbido a pezzetti e il sale. Continuate a impastare energicamente per almeno 10 minuti: l’impasto deve risultare liscio, elastico e leggermente appiccicoso. Questa fase è fondamentale per sviluppare il glutine, la proteina che conferisce struttura e sofficità.
2. Prima lievitazione controllata
Formate una palla con l’impasto e ponetela in una ciotola leggermente unta d’olio. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare in un luogo tiepido, lontano da correnti d’aria, per circa 60 minuti. L’impasto deve raddoppiare il proprio volume. Un trucco professionale consiste nel preriscaldare il forno a 40 gradi, spegnerlo completamente e utilizzarlo come camera di lievitazione. La temperatura costante favorisce l’attività del lievito, garantendo una crescita uniforme. Durante questa fase, i microrganismi del lievito trasformano gli zuccheri in anidride carbonica, creando le caratteristiche bolle che renderanno i cornetti soffici e ariosi.
3. Stesura e formatura dei cornetti
Trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiate delicatamente l’impasto premendo con i pugni per eliminare l’aria in eccesso. Trasferitelo su un piano di lavoro leggermente infarinato e stendetelo con il mattarello fino a ottenere un rettangolo di circa 30×40 centimetri e 5 millimetri di spessore. Tagliate l’impasto in 8 triangoli isosceli, partendo dal lato lungo. Alla base di ciascun triangolo, depositate un cucchiaino abbondante di Nutella, circa 15-20 grammi. Arrotolate i triangoli partendo dalla base verso la punta, esercitando una leggera pressione per sigillare la Nutella all’interno. Curvate leggermente le estremità verso l’interno per creare la classica forma a mezzaluna. Questa tecnica di formatura richiede delicatezza per evitare che la crema fuoriesca durante la cottura.
4. Seconda lievitazione e preparazione alla cottura
Ritagliate 8 quadrati di carta da forno di circa 10×10 centimetri e appoggiate ciascun cornetto su un quadrato. Questa precauzione faciliterà il trasferimento nel cesto a vapore senza deformare i dolci. Disponete i cornetti nel cesto per cottura a vapore, lasciando almeno 3 centimetri di spazio tra l’uno e l’altro: durante la lievitazione e la cottura aumenteranno ulteriormente di volume. Coprite il cesto con un canovaccio pulito e lasciate riposare per altri 30 minuti. I cornetti devono apparire gonfi e morbidi al tatto. Nel frattempo, riempite la pentola per cottura a vapore con acqua fino a 2-3 centimetri dal fondo del cesto, portandola a ebollizione.
5. Cottura a vapore perfetta
Quando l’acqua bolle vigorosamente, riducete la fiamma a intensità media-bassa per mantenere un vapore costante ma non troppo violento. Posizionate il cesto con i cornetti sulla pentola, assicurandovi che il coperchio chiuda ermeticamente. Avvolgete il coperchio con un canovaccio pulito per assorbire la condensa, evitando che gocce d’acqua cadano sui dolci. Cuocete per 18-20 minuti senza mai aprire il coperchio: ogni apertura provocherebbe uno sbalzo termico compromettendo la lievitazione. I cornetti sono pronti quando risultano gonfi, elastici al tatto e leggermente dorati in superficie. La cottura a vapore preserva un’umidità interna eccezionale, impossibile da ottenere con il forno tradizionale.
6. Rifinitura e presentazione finale
Spegnete il fuoco e lasciate riposare i cornetti nel cesto chiuso per 2-3 minuti: questo passaggio stabilizza la struttura evitando che si sgonfino a contatto con l’aria fredda. Trasferite delicatamente i cornetti su un piatto da portata utilizzando una spatola larga. Spolverizzate generosamente con zucchero a velo passato al setaccio per un effetto neve professionale. Servite i cornetti ancora tiepidi per apprezzare il contrasto tra l’esterno soffice e il cuore cremoso di Nutella. La temperatura ideale di degustazione è tra 35 e 40 gradi, quando la crema risulta fluida e avvolgente. Questi dolci si conservano per 24 ore in un contenitore ermetico, ma la loro fragranza è massima nelle prime ore dalla preparazione.
Il trucco dello chef
Per una Nutella più fluida e facile da spalmare, scaldate il barattolo a bagnomaria per 2 minuti prima dell’uso. Se non possedete un cesto in bambù, utilizzate uno scolapasta metallico rivestito con carta da forno bucherellata, posizionandolo su una pentola capiente. Verificate sempre il livello dell’acqua durante la cottura: se necessario, rabboccate con acqua bollente per mantenere costante la produzione di vapore. Per cornetti ancora più profumati, aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia all’impasto o grattugiate la scorza di mezza arancia non trattata.
Abbinamenti per la colazione perfetta
I cornetti alla Nutella cotti a vapore si accompagnano magnificamente con bevande calde che esaltano la dolcezza della crema. Un cappuccino cremoso rappresenta il classico abbinamento italiano, con la sua schiuma vellutata che bilancia la ricchezza della Nutella. In alternativa, un caffè macchiato offre un contrasto aromatico interessante, mentre una cioccolata calda densa crea un’esperienza di puro piacere per i più golosi. Per chi preferisce il tè, un Earl Grey o un English Breakfast con un goccio di latte completano perfettamente la degustazione. I bambini apprezzeranno un bicchiere di latte freddo o una spremuta d’arancia fresca, che sgrassa il palato tra un morso e l’altro.
Informazione in più
La cottura a vapore delle preparazioni lievitate affonda le radici nelle tradizioni culinarie asiatiche, particolarmente cinesi, dove i baozi e i mantou vengono preparati da millenni con questa tecnica. L’adattamento occidentale di questo metodo ha trovato terreno fertile in Italia, dove la cultura della panificazione casalinga rimane fortissima. La brioche al vapore presenta vantaggi nutrizionali significativi: assorbe meno grassi rispetto alla cottura in forno, mantiene intatte le vitamine termolabili e risulta più digeribile grazie all’umidità preservata. Dal punto di vista energetico, questa preparazione consuma circa il 70% in meno di energia rispetto a un forno elettrico tradizionale, rappresentando una scelta sostenibile per l’ambiente. La versatilità della ricetta permette infinite variazioni: dalla crema pasticcera alla marmellata, dal cioccolato fondente alle creme spalmabili alternative. Nelle regioni del Nord Italia, alcune pasticcerie artigianali hanno iniziato a proporre versioni gourmet di questi cornetti, utilizzando farine integrali, lievito madre e creme biologiche.



