La pizza in teglia con impasto veloce rappresenta la soluzione ideale per chi desidera gustare una pizza fatta in casa senza attendere ore di lievitazione. Questa ricetta, che unisce praticità e sapore autentico, conquista sempre più appassionati della cucina italiana. La teglia, ovvero una placca da forno rettangolare, permette di ottenere una pizza alta e soffice, perfetta per essere condivisa in famiglia o con gli amici.
L’impasto veloce si distingue dalle preparazioni tradizionali per l’utilizzo di una maggiore quantità di lievito e tempi di riposo ridotti, garantendo comunque un risultato sorprendente. Questa tecnica, nata dall’esigenza di accelerare i tempi in cucina, si è evoluta fino a diventare una vera e propria specialità apprezzata in tutta Italia. La pizza in teglia si presta a innumerevoli condimenti e rappresenta un’ottima base per esprimere la propria creatività culinaria.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto base
Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente e scioglietevi il lievito di birra secco insieme allo zucchero. Lo zucchero, ovvero il dolcificante naturale, aiuta ad attivare il lievito più rapidamente. Mescolate delicatamente con un cucchiaio e lasciate riposare per circa 5 minuti fino a quando non si formeranno delle bollicine in superficie, segno che il lievito si sta attivando correttamente.
2. Incorporazione degli ingredienti secchi
Aggiungete la farina setacciata al composto di acqua e lievito, poi unite il sale e l’olio extravergine di oliva. Iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno o con le mani fino a quando tutti gli ingredienti non saranno amalgamati. Non preoccupatevi se l’impasto risulta leggermente appiccicoso, è una caratteristica normale di questo tipo di preparazione veloce.
3. Lavorazione dell’impasto
Trasferite l’impasto su una superficie leggermente infarinata e lavoratelo energicamente per circa 5-7 minuti. Lavorare l’impasto, ovvero manipolarlo con le mani piegandolo e schiacciandolo, serve a sviluppare la maglia glutinica che darà struttura alla pizza. L’impasto deve diventare liscio ed elastico. Se utilizzate una planetaria, impastate a velocità media per 5 minuti con il gancio.
4. Riposo breve dell’impasto
Formate una palla con l’impasto, ungetela leggermente con olio e riponetela in una ciotola coperta con pellicola trasparente. Lasciate riposare in un luogo tiepido per circa 30 minuti. Questo breve riposo permette al glutine di rilassarsi e all’impasto di gonfiarsi leggermente, facilitando la successiva stesura nella teglia.
5. Preparazione della teglia
Mentre l’impasto riposa, ungete generosamente la teglia rettangolare con olio extravergine di oliva, distribuendolo uniformemente sul fondo e sui bordi. Questo passaggio è fondamentale per evitare che la pizza si attacchi e per ottenere una base croccante. Preriscaldate il forno a 220 gradi in modalità statica.
6. Stesura dell’impasto nella teglia
Trasferite l’impasto lievitato nella teglia oleata e cominciate a stenderlo delicatamente con le dita, partendo dal centro verso i bordi. Stendere con le dita, ovvero allargare l’impasto premendo dolcemente, permette di mantenere l’aria incorporata durante la lievitazione. Se l’impasto oppone resistenza, lasciatelo riposare altri 5 minuti e riprendete la stesura. Dovete coprire tutta la superficie della teglia con uno spessore uniforme di circa 1 centimetro.
7. Condimento con la passata di pomodoro
Distribuite la passata di pomodoro sulla superficie dell’impasto utilizzando il dorso di un cucchiaio o una spatola. Partite dal centro e allargatevi verso i bordi, lasciando libero circa 1 centimetro dal bordo per permettere la formazione del cornicione. Aggiustate di sale se necessario e cospargete con l’origano secco, distribuendolo uniformemente.
8. Aggiunta della mozzarella
Tagliate la mozzarella a cubetti e lasciatela scolare in un colino per almeno 10 minuti per eliminare l’acqua in eccesso. Far scolare la mozzarella, ovvero eliminare il liquido di conservazione, evita che la pizza diventi troppo umida durante la cottura. Distribuite i cubetti di mozzarella sulla passata di pomodoro in modo uniforme, senza esagerare nelle quantità per non appesantire l’impasto.
9. Cottura in forno
Infornate la pizza in teglia nel forno preriscaldato a 220 gradi e cuocete per circa 20-25 minuti, fino a quando la superficie risulterà dorata e la mozzarella ben sciolta e leggermente gratinata. Controllate la cottura dopo 15 minuti: se la base risulta ancora chiara ma la superficie si sta dorando troppo, abbassate la temperatura a 200 gradi e continuate la cottura. Ogni forno ha caratteristiche diverse, quindi regolatevi di conseguenza.
10. Rifinitura finale
Sfornate la pizza e lasciatela riposare nella teglia per 2-3 minuti prima di tagliarla. Questo breve riposo permette alla mozzarella di stabilizzarsi e facilita il taglio. Aggiungete un filo di olio extravergine di oliva a crudo sulla superficie per esaltare i sapori. Tagliate la pizza in quadrati o rettangoli utilizzando un coltello affilato o una rotella taglia pizza.
Il trucco dello chef
Per rendere l’impasto ancora più soffice e digeribile, potete sostituire 100 grammi di farina 00 con farina di semola rimacinata di grano duro, che conferirà anche un colore più dorato alla base. Se desiderate una pizza più croccante, pennellate il fondo della teglia con olio e cospargete con un cucchiaio di semola di grano duro prima di stendere l’impasto. Per variare i condimenti, potete aggiungere olive nere, capperi, acciughe o verdure grigliate dopo aver distribuito la mozzarella. Un trucco professionale consiste nell’aggiungere la mozzarella solo negli ultimi 10 minuti di cottura per evitare che rilasci troppa acqua: cuocete prima la pizza con solo pomodoro e origano, poi aggiungete la mozzarella e completate la cottura.
Abbinamenti con bevande italiane
La pizza in teglia si abbina perfettamente con una birra chiara artigianale italiana, come una lager o una pilsner, che con la sua freschezza bilancia la sapidità del pomodoro e della mozzarella. Per chi preferisce il vino, un Lambrusco leggermente frizzante rappresenta una scelta tradizionale dell’Emilia-Romagna, capace di pulire il palato tra un boccone e l’altro grazie alla sua vivace effervescenza.
Un’alternativa interessante è rappresentata da un Vermentino giovane della Sardegna o della Liguria, vino bianco fresco e minerale che esalta i sapori mediterranei della pizza. Per i più giovani o per chi non consuma alcol, una limonata artigianale o una chinotto ghiacciato completano perfettamente questo piatto tipico della tradizione italiana.
Informazione in più
La pizza in teglia affonda le sue radici nella tradizione delle pizzerie romane, dove viene chiamata pizza alla pala o pizza al taglio. Questa specialità si è diffusa in tutta Italia a partire dagli anni Sessanta, quando le pizzerie al taglio hanno iniziato a popolare le vie delle città italiane, offrendo un’alternativa veloce ed economica alla pizza tonda servita al tavolo.
L’impasto veloce rappresenta un’evoluzione moderna della ricetta tradizionale, nata dall’esigenza di ridurre i tempi di preparazione senza sacrificare la qualità del risultato finale. Mentre le ricette classiche prevedono lievitazioni che possono durare dalle 24 alle 72 ore, l’impasto veloce utilizza una maggiore quantità di lievito e una lavorazione intensiva per ottenere una pizza soffice e digeribile in poche ore.
Questa tecnica ha conquistato anche i pizzaioli professionisti, che l’hanno perfezionata aggiungendo piccole percentuali di malto o miele per favorire la lievitazione e migliorare la doratura in cottura. La pizza in teglia si distingue dalla pizza tonda napoletana per l’altezza maggiore dell’impasto e per la consistenza più soffice e alveolata, caratteristiche che la rendono particolarmente apprezzata da chi preferisce una pizza meno croccante e più sostanziosa.



