Nelle serate in cui il tempo sembra scorrere troppo velocemente, quando il ritmo frenetico della giornata chiede una pausa rigenerante, questo piatto al forno rappresenta la risposta perfetta. Si tratta di una preparazione che incarna l’essenza della cucina casalinga italiana, quella che sa trasformare ingredienti semplici in un momento di puro comfort gastronomico.
La bellezza di questa ricetta risiede nella sua capacità di lavorare quasi autonomamente: mentre il forno compie la sua magia, voi potrete dedicarvi ad altro, rallentare il ritmo, respirare. È un gratin di pasta arricchito con tonno, pomodoro e besciamella, una combinazione che ricorda le domeniche in famiglia e i pranzi preparati con cura.
Questo piatto rappresenta quella categoria di ricette che ogni cuoco dovrebbe avere nel proprio repertorio: affidabili, confortanti, capaci di nutrire corpo e anima. La gratinatura dorata in superficie nasconde strati cremosi di pasta avvolta in una salsa vellutata, punteggiata dal sapore deciso del tonno e dalla dolcezza naturale del pomodoro.
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facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della pasta
Portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Quando l’acqua bolle vigorosamente, versate la pasta e cuocetela per circa 2-3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Questa tecnica si chiama cottura al dente anticipata, necessaria perché la pasta completerà la cottura in forno. Scolate la pasta conservando un bicchiere dell’acqua di cottura, che potrà servire per regolare la consistenza del condimento. Trasferite la pasta in una ciotola capiente e conditela con un filo d’olio per evitare che si attacchi.
2. Preparazione della salsa di pomodoro
In una casseruola versate la passata di pomodoro con due cucchiai d’olio extravergine. Aggiungete l’aglio in polvere, l’origano, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Fate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolando occasionalmente. La salsa deve addensarsi leggermente e sviluppare un profumo aromatico intenso. Sgocciolate il tonno dall’olio di conservazione e sminuzzatelo con una forchetta direttamente nella salsa di pomodoro. Mescolate bene e fate insaporire per altri 2-3 minuti. Questa combinazione rappresenta il cuore saporito del piatto.
3. Preparazione della besciamella
In un’altra casseruola fate sciogliere il burro a fuoco dolce, facendo attenzione a non farlo colorire. Quando è completamente liquido, aggiungete la farina tutta in una volta e mescolate energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Questo composto si chiama roux, la base di molte salse classiche. Cuocete il roux per 1-2 minuti continuando a mescolare, poi iniziate ad aggiungere il latte a temperatura ambiente, poco alla volta, sempre mescolando con la frusta. Continuate ad aggiungere latte e a mescolare fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Fate cuocere per circa 5-6 minuti a fuoco dolce fino a quando la besciamella avrà raggiunto una consistenza che nappa il cucchiaio, cioè che lo riveste senza colare via immediatamente. Salate leggermente e aggiungete una grattugiata di pepe.
4. Assemblaggio del piatto
Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. Prendete la pirofila e ungetela leggermente con un filo d’olio o burro per facilitare poi il servizio. In una ciotola grande mescolate la pasta scolata con la salsa di pomodoro e tonno, aggiungete metà della besciamella e metà del parmigiano grattugiato. Mescolate delicatamente ma con cura affinché tutti gli ingredienti si amalgamino uniformemente. Trasferite il composto nella pirofila, livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Versate sopra la besciamella rimanente, distribuendola uniformemente su tutta la superficie. Questa copertura cremosa proteggerà la pasta durante la cottura e creerà una gratinatura irresistibile.
5. Gratinatura e cottura finale
Cospargete la superficie con la mozzarella grattugiata e il parmigiano rimasto, distribuendoli uniformemente. Questa doppia copertura di formaggio garantirà una crosticina dorata e filante. Infornate nella parte centrale del forno per circa 35-40 minuti. Nei primi 30 minuti la preparazione si scalderà uniformemente e i formaggi inizieranno a sciogliersi. Negli ultimi 10 minuti, se desiderate una gratinatura più intensa e dorata, potete attivare il grill del forno, sorvegliando attentamente per evitare che bruci. Il piatto è pronto quando la superficie presenta una colorazione dorata uniforme e ai bordi si intravedono delle bollicine di salsa che sobbolle delicatamente.
6. Riposo e servizio
Una volta sfornato, lasciate riposare il gratin per almeno 5-7 minuti prima di servirlo. Questo tempo di riposo è fondamentale perché permette alla preparazione di assestarsi, rendendo più facile il taglio e il servizio di porzioni ben definite. Durante questi minuti la temperatura si uniformerà e i sapori si fonderanno ancora meglio. Tagliate delle porzioni generose direttamente nella pirofila utilizzando una paletta da cucina. Ogni porzione dovrebbe mostrare gli strati cremosi interni e la superficie gratinata croccante.
Il trucco dello chef
Per rendere questo piatto ancora più ricco, potete aggiungere delle olive nere denocciolate tagliate a rondelle nella salsa di pomodoro, oppure dei capperi dissalati che doneranno una nota sapida e mediterranea. Se preferite una versione più leggera, sostituite metà della besciamella con ricotta setacciata mescolata a un po’ di latte: otterrete comunque cremosità ma con meno grassi. Un trucco per una gratinatura perfetta consiste nell’aggiungere un cucchiaio di pangrattato mescolato al formaggio sulla superficie: questo assorbirà l’umidità in eccesso e garantirà una crosticina ancora più croccante. Ricordate che questo piatto si presta benissimo alla preparazione anticipata: potete assemblarlo al mattino, conservarlo in frigorifero coperto con pellicola e infornarlo la sera, aggiungendo 5-10 minuti al tempo di cottura se partite da freddo.
Abbinamenti enologici per una serata rilassante
Questo gratin di pasta richiede un vino che sappia bilanciare la cremosità della besciamella e la sapidità del tonno senza sovrastare i sapori delicati. Un Vermentino di Sardegna rappresenta la scelta ideale: questo vino bianco fresco e minerale, con note agrumate e una leggera sapidità, si sposa perfettamente con il pesce e contrasta piacevolmente la ricchezza del formaggio gratinato.
Per chi preferisce un rosato, un Cerasuolo d’Abruzzo offre un’alternativa interessante: la sua struttura media e i sentori fruttati accompagnano il pomodoro senza appesantire, mentre la freschezza pulisce il palato tra un boccone e l’altro. Se invece desiderate un rosso leggero, optate per un Bardolino del Veneto, servito leggermente fresco: la sua delicatezza e i tannini morbidi non interferiranno con il tonno.
Per una serata informale, anche una birra chiara artigianale tipo lager o pilsner può rappresentare un abbinamento vincente, grazie alla sua capacità di sgrassare e rinfrescare il palato.
Informazione in più
Il gratin è una tecnica di cottura che affonda le radici nella cucina francese del XVIII secolo, dove indicava qualsiasi preparazione gratinata in superficie. Il termine deriva dal francese gratter, che significa grattare, riferendosi all’azione di raschiare la crosticina dorata formata durante la cottura.
In Italia questa tecnica è stata adottata e adattata alla tradizione culinaria locale, dando vita a innumerevoli varianti regionali. La pasta al forno rappresenta uno dei piatti domenicali per eccellenza in molte regioni del Sud, dove ogni famiglia custodisce gelosamente la propria ricetta tramandata di generazione in generazione.
L’utilizzo del tonno in scatola, spesso considerato un ingrediente di seconda scelta, ha in realtà una lunga tradizione nella cucina italiana. Durante il dopoguerra, quando gli ingredienti freschi scarseggiavano, il tonno conservato diventò protagonista di molte ricette creative che oggi sono considerate dei classici. La combinazione con la pasta al forno nasce proprio in quel periodo, quando l’ingegno culinario italiano trasformava ingredienti semplici e conservabili in piatti sostanziosi e saporiti.
Questo tipo di preparazione rappresenta anche un esempio perfetto di cucina anti-spreco: permette di utilizzare avanzi di pasta, formaggi da consumare e conserve di dispensa, trasformandoli in un piatto completo e appetitoso.



