Lasagne ricotta e spinaci: la versione bianca cremosa che resta ben compatta al taglio

Lasagne ricotta e spinaci: la versione bianca cremosa che resta ben compatta al taglio

Nel panorama della cucina italiana, le lasagne bianche con ricotta e spinaci rappresentano un’alternativa raffinata e delicata alla classica versione al ragù. Questo piatto, originario delle regioni del centro Italia, conquista per la sua cremosità avvolgente e per la capacità di mantenere una struttura perfetta al momento del taglio. La sfida principale di questa preparazione risiede proprio nell’equilibrio tra morbidezza e compattezza: troppo liquido e il risultato sarà un piatto che si sfalda, troppo asciutto e perderemo quella cremosità che caratterizza questa ricetta. La besciamella densa, una salsa a base di burro, farina e latte, insieme alla ricotta ben scolata, costituiscono gli elementi chiave per ottenere la consistenza ideale. Gli spinaci freschi, ricchi di sapore e leggermente terrosi, bilanciano perfettamente la dolcezza dei latticini, mentre la noce moscata aggiunge quella nota aromatica che rende il piatto indimenticabile. Questa versione bianca si presta magnificamente a essere preparata in anticipo, caratteristica che la rende perfetta per pranzi domenicali o cene con ospiti.

40

45

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della besciamella densa

In una pentola capiente, fate sciogliere il burro a fuoco medio-basso senza farlo dorare. Quando sarà completamente liquido, aggiungete tutta la farina in una volta sola e mescolate energicamente con una frusta per circa 2 minuti. Questo passaggio, chiamato roux, serve a cuocere la farina ed eliminare il sapore di crudo. Il composto deve risultare omogeneo e leggermente dorato. Scaldate il latte in un’altra pentola o nel microonde fino a renderlo tiepido. Versate il latte tiepido nel roux poco alla volta, sempre mescolando con la frusta per evitare la formazione di grumi. Continuate a cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolando costantemente, fino a quando la besciamella si sarà addensata e ricoprirà il dorso di un cucchiaio. Aggiungete sale, pepe, noce moscata e aglio in polvere. La consistenza deve essere piuttosto densa, simile a quella di una crema pasticcera. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.

2. Preparazione degli spinaci

Cuocete gli spinaci surgelati seguendo le istruzioni sulla confezione, oppure fateli scongelare completamente in un colino. Questo passaggio è fondamentale: gli spinaci devono essere ben scolati per evitare che rilascino acqua durante la cottura delle lasagne. Strizzateli energicamente con le mani, formando delle piccole palle, per eliminare tutta l’acqua in eccesso. In una padella antiaderente, scaldate l’olio extravergine di oliva e aggiungete gli spinaci. Fateli saltare per 5 minuti a fuoco medio-alto per far evaporare l’eventuale umidità residua. Aggiustate di sale e pepe. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare completamente prima di utilizzarli.

3. Preparazione del composto di ricotta

Trasferite la ricotta in una ciotola capiente. Se risulta molto liquida, lasciatela scolare in un colino per 15 minuti. Aggiungete 100 grammi di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Mescolate con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Incorporate gli spinaci raffreddati e mescolate bene. Questo composto deve risultare denso e compatto, non liquido. Se dovesse essere troppo morbido, aggiungete qualche cucchiaio di parmigiano in più per asciugarlo.

4. Assemblaggio delle lasagne

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Ungete leggermente con burro la pirofila rettangolare. Versate sul fondo un sottile strato di besciamella, circa 3 cucchiai, per evitare che le sfoglie si attacchino. Disponete il primo strato di sfoglie di lasagne secche, senza sovrapporle. Distribuite un terzo del composto di ricotta e spinaci, livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Coprite con uno strato generoso di besciamella, circa 4-5 cucchiai, spalmandola uniformemente. Spolverate con parmigiano grattugiato. Ripetete l’operazione creando altri due strati identici: sfoglie, ricotta e spinaci, besciamella, parmigiano. Terminate con un ultimo strato di sfoglie, ricoperto abbondantemente con la besciamella rimasta e il parmigiano restante. La superficie deve essere completamente coperta per evitare che le sfoglie si secchino durante la cottura.

5. Cottura e riposo

Coprite la pirofila con un foglio di alluminio, facendo attenzione che non tocchi la superficie delle lasagne. Infornate a 180 gradi per 30 minuti. Questo primo tempo di cottura coperto permette alle sfoglie di cuocersi uniformemente senza che la superficie bruci. Trascorsi i 30 minuti, togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 15 minuti, fino a quando la superficie risulterà dorata e leggermente gratinata. Per verificare la cottura, inserite uno stecchino al centro: deve penetrare facilmente senza incontrare resistenza. Una volta cotte, togliete le lasagne dal forno e lasciatele riposare per almeno 20 minuti, meglio ancora 30 minuti, prima di tagliarle. Questo passaggio è assolutamente cruciale: durante il riposo, la besciamella e la ricotta si compattano, permettendo alle lasagne di mantenere la forma perfetta al taglio. Se tagliate immediatamente, il ripieno sarà troppo liquido e il piatto si sfalderà.

Luisa

Il trucco dello chef

Il segreto per lasagne perfettamente compatte risiede in tre elementi fondamentali: una besciamella molto densa, una ricotta ben scolata e un riposo adeguato dopo la cottura. Non abbiate fretta di servire il piatto appena sfornato. Se possibile, preparate le lasagne il giorno prima e riscaldatele al momento di servire: il risultato sarà ancora migliore. Per rendere il piatto ancora più cremoso senza comprometterne la compattezza, potete aggiungere 2 cucchiai di philadelphia o di formaggio spalmabile al composto di ricotta. Un altro trucco professionale consiste nell’aggiungere un uovo al composto di ricotta e spinaci: questo legherà ulteriormente gli ingredienti, garantendo fette perfette. Se utilizzate spinaci freschi invece che surgelati, calcolate almeno 1 kg di prodotto, poiché perderanno molto volume durante la cottura.

Abbinamento con vini bianchi strutturati

Le lasagne bianche con ricotta e spinaci richiedono un vino bianco di buona struttura e freschezza, capace di bilanciare la cremosità del piatto senza essere sovrastato. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore rappresenta la scelta ideale: la sua sapidità minerale e la freschezza agrumata puliscono perfettamente il palato tra un boccone e l’altro. In alternativa, un Soave Classico della zona di Verona, con le sue note delicate di mandorla e fiori bianchi, accompagna armoniosamente la dolcezza della ricotta. Per chi preferisce vini più aromatici, un Friulano del Collio offre quella complessità e quella persistenza necessarie a dialogare con la ricchezza del piatto. Servite il vino a una temperatura di 10-12 gradi per esaltarne le caratteristiche organolettiche.

Informazione in più

Le lasagne bianche rappresentano una tradizione culinaria radicata soprattutto nelle regioni del centro Italia, in particolare nelle Marche, in Umbria e nel Lazio. A differenza delle più celebri lasagne bolognesi, questa versione nasce dalla necessità di valorizzare ingredienti semplici e genuini come la ricotta, prodotto caseario ottenuto dal siero residuo della lavorazione del formaggio. Il termine stesso ricotta significa “cotta due volte”, riferendosi proprio a questo processo di recupero. L’abbinamento con gli spinaci non è casuale: queste verdure a foglia verde, ricche di ferro e vitamine, crescono abbondantemente nelle campagne italiane e rappresentavano un ingrediente economico e nutriente per le famiglie contadine. La versione bianca delle lasagne si diffuse particolarmente nei periodi di magro, quando la tradizione cattolica imponeva l’astensione dalla carne. Oggi questo piatto è apprezzato non solo per il suo valore storico, ma anche per la sua leggerezza rispetto alle versioni con ragù, pur mantenendo una ricchezza di sapore e una cremosità che lo rendono perfetto per occasioni speciali. La tecnica di preparazione della besciamella densa, fondamentale per la riuscita del piatto, deriva dalla cucina francese ma è stata perfettamente integrata nella tradizione italiana.

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