Frittelle di mele leggere e deliziose senza friggere: la ricetta salutare

Frittelle di mele leggere e deliziose senza friggere: la ricetta salutare

Nel panorama della cucina italiana, le frittelle di mele rappresentano un classico intramontabile che evoca ricordi d’infanzia e momenti conviviali. Tuttavia, la versione tradizionale fritta nell’olio abbondante può risultare pesante e poco adatta a chi cerca un’alimentazione equilibrata. Oggi vi presentiamo una variante rivoluzionaria: frittelle di mele leggere cotte al forno, che mantengono tutta la golosità dell’originale eliminando l’eccesso di grassi. Questa ricetta salutare vi permetterà di gustare un dolce fragrante e delizioso senza sensi di colpa, perfetto per una merenda nutriente o per concludere un pasto in leggerezza. La cottura al forno garantisce una consistenza morbida all’interno e leggermente croccante all’esterno, esaltando il sapore naturale delle mele e delle spezie.

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facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli ingredienti secchi

Iniziate preriscaldando il forno a 180 gradi, modalità statica. In una ciotola capiente, setacciate la farina insieme al lievito per dolci: questa operazione è fondamentale per eliminare eventuali grumi e incorporare aria nell’impasto, rendendolo più soffice. Aggiungete lo zucchero di canna, la cannella in polvere e un pizzico di sale. Mescolate accuratamente con una frusta manuale per distribuire uniformemente tutti gli ingredienti secchi. La cannella conferirà quel profumo avvolgente tipico dei dolci autunnali e si sposerà perfettamente con il sapore delle mele.

2. Preparazione del composto liquido

In un’altra ciotola, versate il latte a temperatura ambiente, lo yogurt greco e l’olio di semi. Aggiungete l’estratto di vaniglia che darà un aroma delicato e raffinato al vostro impasto. Con una frusta elettrica o manuale, amalgamate bene tutti gli ingredienti liquidi fino ad ottenere una miscela omogenea e liscia. Lo yogurt greco apporta cremosità e proteine, rendendo le frittelle più nutrienti e sazianti rispetto alla versione tradizionale. Assicuratevi che non ci siano grumi di yogurt prima di procedere al passaggio successivo.

3. Unione degli ingredienti

Versate gradualmente il composto liquido nella ciotola contenente gli ingredienti secchi. Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno o una spatola, facendo attenzione a non lavorare eccessivamente l’impasto. Un impasto troppo mescolato svilupperebbe il glutine la proteina che dà elasticità agli impasti rendendo le frittelle gommose invece che soffici. L’impasto deve risultare denso ma morbido, simile a quello dei muffin. Se dovesse risultare troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di farina; se troppo denso, diluite con poco latte.

4. Preparazione delle mele

Lavate accuratamente le mele sotto acqua corrente e asciugatele. Sbucciatele con un pelapatate o un coltellino affilato, eliminate il torsolo centrale con l’apposito attrezzo o un coltello. Tagliate le mele a dadini piccoli di circa mezzo centimetro oppure grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Trasferitele immediatamente in una ciotolina e irrorate con il succo di limone, mescolando bene: questo trucco impedirà alle mele di ossidarsi e diventare scure. Il limone, inoltre, bilancerà la dolcezza con una nota acidula piacevole.

5. Incorporamento delle mele nell’impasto

Aggiungete le mele preparate all’impasto e mescolate delicatamente con un cucchiaio per distribuirle uniformemente. Ogni frittella dovrà contenere una buona quantità di frutta per garantire sapore e succosità. L’impasto a questo punto sarà ricco e profumato. Lasciate riposare il composto per circa cinque minuti: questo permetterà alla farina di idratarsi completamente e al lievito di attivarsi leggermente, garantendo una migliore lievitazione in cottura.

6. Formazione delle frittelle

Foderate una teglia da forno con carta da forno e spennellatela leggermente con un filo d’olio per evitare che le frittelle si attacchino. Con l’aiuto di un cucchiaio da gelato o di due cucchiai, prelevate delle porzioni di impasto e disponetele sulla teglia distanziate tra loro di almeno tre centimetri. Ogni porzione dovrebbe pesare circa quaranta grammi. Con il dorso del cucchiaio inumidito, schiacciate leggermente ogni mucchietto per dare una forma tondeggiante e appiattita, simile a piccoli dischi di circa un centimetro e mezzo di altezza. Spennellate la superficie con pochissimo latte per favorire la doratura.

7. Cottura in forno

Infornate la teglia nel forno già caldo a 180 gradi e cuocete per circa venticinque minuti. Le frittelle saranno pronte quando avranno assunto un bel colore dorato in superficie e risulteranno leggermente croccanti ai bordi. Per verificare la cottura, infilzate una frittella al centro con uno stecchino: se esce asciutto, sono cotte perfettamente. Se necessario, prolungate la cottura di cinque minuti controllando attentamente per evitare che si secchino eccessivamente. La cottura al forno permette di ottenere un risultato uniforme senza l’aggiunta di grassi.

8. Raffreddamento e presentazione

Sfornate le frittelle e lasciatele raffreddare sulla teglia per cinque minuti, poi trasferitele su una gratella per dolci per completare il raffreddamento. Questo passaggio è importante perché l’aria circolerà anche sotto le frittelle, mantenendole croccanti. Una volta tiepide o completamente fredde, spolverizzatele con zucchero a velo utilizzando un colino a maglie fini per una distribuzione uniforme e delicata. Potete servirle immediatamente o conservarle in un contenitore ermetico per due giorni, riscaldandole brevemente in forno prima di consumarle.

Luisa

Il trucco dello chef

Per rendere le frittelle ancora più leggere, sostituite metà della farina 00 con farina integrale o di farro, aumentando leggermente la quantità di latte per compensare la maggiore capacità di assorbimento. Se preferite una versione senza lattosio, utilizzate latte vegetale di mandorla o avena e yogurt di soia. Per un tocco di croccantezza, aggiungete all’impasto due cucchiai di mandorle tritate finemente. Potete aromatizzare le frittelle con scorza di limone o arancia grattugiata al posto della vaniglia. Se amate i sapori intensi, aggiungete un cucchiaino di zenzero in polvere insieme alla cannella. Per frittelle più dolci senza aumentare lo zucchero, utilizzate mele molto mature e naturalmente zuccherine come le golden delicious.

Abbinamenti perfetti per accompagnare le frittelle

Queste frittelle di mele al forno si prestano magnificamente ad essere accompagnate da diverse bevande, a seconda del momento della giornata. Per una colazione nutriente, servitele con una tazza di tè nero aromatizzato alla vaniglia o alla cannella, oppure con un cappuccino schiumoso. Nel pomeriggio, un tè verde al gelsomino o una tisana alla mela e cannella esalteranno i sapori del dolce senza appesantire. Per i più golosi, una cioccolata calda preparata con cacao amaro e poco zucchero crea un contrasto delizioso con la dolcezza delle mele. In versione dessert serale, un bicchierino di calvados acquavite di mele normanna o di sidro di mele frizzante leggermente ghiacciato rappresenta un abbinamento raffinato che richiama i sapori del frutto protagonista. Per chi preferisce bevande analcoliche, un succo di mela artigianale non filtrato o una spremuta d’arancia fresca completano perfettamente questo dolce salutare.

Informazione in più

Le frittelle di mele hanno origini antichissime e si ritrovano in numerose tradizioni culinarie europee, dalla beignet aux pommes francese agli apfelküchlein tedeschi, fino alle nostre frittelle italiane. In Italia, questo dolce è particolarmente diffuso nelle regioni settentrionali come Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia, dove la coltivazione delle mele è tradizionalmente importante. La versione fritta classica veniva preparata soprattutto durante il Carnevale e le feste popolari, quando l’abbondanza di grassi era simbolo di ricchezza e festa. Con l’evoluzione delle abitudini alimentari e una maggiore attenzione alla salute, sono nate varianti più leggere come questa cottura al forno, che riduce drasticamente l’apporto calorico mantenendo intatto il piacere del dolce. Le mele, ricche di fibre, vitamine e antiossidanti, sono il frutto perfetto per preparazioni dolciarie salutari. La varietà renetta, consigliata in questa ricetta, ha una polpa compatta che non si sfarina in cottura e un sapore leggermente acidulo che bilancia perfettamente la dolcezza dell’impasto. Questa versione moderna delle frittelle rappresenta un esempio virtuoso di come la tradizione possa essere reinterpretata in chiave contemporanea senza perdere la propria anima.

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