Frittelle di riso di Carnevale: morbide dentro, dorate fuori e profumate agli agrumi

Frittelle di riso di Carnevale: morbide dentro, dorate fuori e profumate agli agrumi

Le frittelle di riso rappresentano una delle tradizioni più amate del Carnevale italiano. Questi dolcetti dorati, croccanti all’esterno e incredibilmente morbidi all’interno, profumano intensamente di agrumi e conquistano al primo morso. Originarie del Nord Italia, queste frittelle sono il risultato di una preparazione che richiede pazienza ma regala soddisfazioni immense. La loro particolarità risiede nella consistenza unica: il riso cotto nel latte si trasforma in un impasto cremoso che, una volta fritto, sviluppa una crosticina dorata irresistibile. Gli agrumi, limone e arancia, conferiscono quel tocco aromatico che rende queste frittelle indimenticabili.

30

60

medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione del riso

Versate il latte in una pentola capiente e aggiungete un pizzico di sale. Portate a ebollizione a fuoco medio. Quando il latte bolle, versate il riso e mescolate bene con un mestolo di legno. Abbassate la fiamma al minimo e cuocete il riso mescolando frequentemente per evitare che si attacchi al fondo. La cottura richiederà circa 30-35 minuti. Il riso deve assorbire completamente il latte e diventare molto morbido, quasi cremoso. Questo passaggio è fondamentale per ottenere frittelle dalla consistenza perfetta.

2. Aromatizzazione

Quando il riso ha assorbito tutto il latte, aggiungete 60 grammi di zucchero semolato e mescolate bene. Incorporate la scorza di limone grattugiata e la scorza di arancia grattugiata. Gli agrumi devono essere biologici e non trattati per evitare sostanze chimiche nella preparazione. Grattugiate solo la parte colorata della buccia, evitando la parte bianca che risulterebbe amara. Mescolate accuratamente e trasferite il composto in una ciotola grande. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente, ci vorranno circa 45 minuti. Questo raffreddamento è essenziale perché se aggiungete le uova su un composto caldo, queste coaguleranno rovinando l’impasto.

3. Preparazione dell’impasto

Una volta che il riso è completamente freddo, aggiungete le due uova leggermente sbattute. Mescolate energicamente con una frusta per incorporarle bene al composto. Aggiungete il rum che conferirà un aroma delicato e aiuterà la lievitazione. Setacciate la farina insieme al lievito per dolci e alla vanillina. L’operazione di setacciare (passare attraverso un setaccio per eliminare grumi) è importante per evitare la formazione di grumi nell’impasto. Incorporate gradualmente la miscela di farina al composto di riso, mescolando dal basso verso l’alto con movimenti delicati. L’impasto finale deve risultare denso ma morbido, simile a una pastella spessa. Se risultasse troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di farina; se troppo denso, un cucchiaio di latte. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto per 30 minuti a temperatura ambiente.

4. Frittura delle frittelle

Versate l’olio di semi in una pentola alta e capiente, riempendola per circa 8-10 centimetri di altezza. Riscaldate l’olio fino a raggiungere la temperatura di 170-175 gradi. Se non avete un termometro da cucina, potete verificare la temperatura immergendo un pezzetto di impasto: se sale subito in superficie sfrigolando, l’olio è pronto. Con l’aiuto di due cucchiai leggermente bagnati, prelevate piccole porzioni di impasto e fatele scivolare delicatamente nell’olio bollente. I cucchiai bagnati impediscono all’impasto di attaccarsi. Non friggete troppe frittelle contemporaneamente per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi troppo. Girate le frittelle a metà cottura con una schiumarola per dorarle uniformemente su tutti i lati. La frittura completa richiede circa 4-5 minuti per ogni frittella.

5. Scolatura e zuccheratura

Quando le frittelle sono dorate e croccanti, scolatele con una schiumarola e adagiatele su un vassoio rivestito di carta assorbente da cucina. La carta assorbirà l’olio in eccesso rendendo le frittelle più leggere e digeribili. Mentre sono ancora calde, ma non bollenti, cospargetele abbondantemente con zucchero a velo. Lo zucchero aderirà meglio sulla superficie calda creando una deliziosa crosticina dolce. Potete anche mescolare lo zucchero a velo con un pizzico di scorza di limone grattugiata finissima per un tocco aromatico extra. Servite le frittelle tiepide o a temperatura ambiente per apprezzarne al meglio la consistenza morbida interna e croccante esterna.

Luisa

Il trucco dello chef

Per ottenere frittelle perfettamente dorate e non unte, mantenete sempre costante la temperatura dell’olio tra 170 e 175 gradi. Se l’olio è troppo freddo, le frittelle assorbiranno troppo grasso risultando pesanti; se troppo caldo, si bruceranno esternamente restando crude all’interno. Investire in un termometro da cucina farà davvero la differenza nella riuscita di tutte le vostre fritture. Un altro segreto è preparare l’impasto il giorno prima e lasciarlo riposare in frigorifero per una notte: il riso assorbirà meglio tutti gli aromi e le frittelle risulteranno ancora più profumate. Ricordate di portare l’impasto a temperatura ambiente prima di friggere.

Abbinamento perfetto per il Carnevale

Le frittelle di riso si sposano meravigliosamente con un moscato d’Asti dolce e frizzante, che contrasta la dolcezza con le sue bollicine delicate. In alternativa, un passito di Pantelleria o un vin santo toscano accompagnano perfettamente questi dolci tradizionali. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè nero aromatizzato agli agrumi o una cioccolata calda cremosa sono scelte eccellenti. Durante il Carnevale, in molte regioni italiane si serve anche un caffè corretto con grappa o sambuca per accompagnare le frittelle nel pomeriggio.

Informazione in più

Le frittelle di riso hanno origini antichissime e rappresentano una delle preparazioni più tradizionali del Carnevale italiano. Nate probabilmente in Veneto e Lombardia, si sono diffuse in tutto il Nord Italia con varianti regionali. A Venezia vengono chiamate fritole e spesso contengono uvetta e pinoli. La tradizione vuole che si preparino durante il periodo carnevalesco, da gennaio fino al martedì grasso, come dolce di festa prima del periodo quaresimale. Anticamente, le frittelle venivano preparate dalle fritoleri, figure professionali che allestivano bancarelle nelle piazze veneziane. La ricetta è stata tramandata di generazione in generazione, mantenendo intatta la sua semplicità e bontà. Il segreto sta nella cottura lenta del riso nel latte, che crea quella consistenza cremosa unica. Oggi le frittelle di riso sono considerate un patrimonio gastronomico da preservare e tramandare.

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