TORTA per LA COLAZIONE con Impasto veloce che viene sempre

TORTA per LA COLAZIONE con Impasto veloce che viene sempre

Nel panorama della pasticceria casalinga italiana, la torta per la colazione rappresenta un pilastro della tradizione familiare. Questo dolce semplice e genuino conquista ogni mattina migliaia di tavole grazie a un impasto veloce che garantisce risultati sempre perfetti, anche per chi si avvicina per la prima volta all’arte della preparazione dei dolci. La sua versatilità permette infinite variazioni, mantenendo però intatta quella morbidezza che la rende irresistibile accompagnata da una tazza di latte o caffè.

Questa ricetta si distingue per la sua affidabilità assoluta: l’impasto non richiede lievitazioni lunghe né tecniche complesse, risultando ideale per chi desidera preparare una colazione speciale senza dedicare ore alla cucina. Il segreto risiede nell’equilibrio perfetto tra ingredienti semplici e nella corretta sequenza di lavorazione, che trasforma pochi elementi base in un dolce soffice e profumato.

15

35

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli ingredienti secchi

Iniziate setacciando la farina insieme al lievito in polvere in una ciotola capiente. Il setacciare, ovvero passare gli ingredienti attraverso un setaccio a maglie fini, elimina i grumi e incorpora aria nell’impasto, rendendolo più soffice. Aggiungete il pizzico di sale e la vanillina in polvere, mescolando delicatamente con una frusta per distribuire uniformemente tutti gli ingredienti secchi. Questa operazione preliminare garantisce che ogni componente sia perfettamente integrato nell’impasto finale.

2. Lavorazione degli ingredienti liquidi

In una seconda ciotola, versate le uova intere e lo zucchero semolato. Utilizzando il frullatore elettrico a velocità media, lavorate il composto per circa 3-4 minuti fino a ottenere un composto spumoso e chiaro, segno che lo zucchero si è sciolto e le uova hanno incorporato aria. Questa fase è fondamentale per la leggerezza della torta. Aggiungete gradualmente l’olio di semi continuando a mescolare, poi incorporate il latte a temperatura ambiente e la scorza di limone grattugiata. Il limone deve essere lavato accuratamente prima di grattugiarne solo la parte gialla, evitando la parte bianca che risulterebbe amara.

3. Unione e amalgama dell’impasto

Versate gli ingredienti liquidi nella ciotola contenente la farina setacciata. Con movimenti delicati dal basso verso l’alto, utilizzando una spatola in silicone, incorporate gli ingredienti secchi ai liquidi. Mescolate senza fretta, compiendo movimenti ampi e avvolgenti per non smontare il composto e mantenere l’aria incorporata precedentemente. L’impasto deve risultare liscio, omogeneo e privo di grumi, con una consistenza cremosa che scende lentamente dalla spatola formando un nastro. Non lavorate eccessivamente per evitare di attivare troppo il glutine della farina, cosa che renderebbe la torta gommosa invece che soffice.

4. Preparazione dello stampo

Prendete uno stampo per torte del diametro di 24 centimetri e ungetelo accuratamente con olio di semi o burro morbido, prestando particolare attenzione agli angoli e alle pareti laterali. Cospargete poi l’intera superficie con un velo di farina, eliminando l’eccesso capovolgendo lo stampo e battendolo delicatamente. Questa doppia operazione impedisce all’impasto di attaccarsi durante la cottura, facilitando lo sformato finale. In alternativa, potete utilizzare carta da forno ritagliata della misura esatta del fondo dello stampo.

5. Cottura in forno

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Versate l’impasto preparato nello stampo, livellando la superficie con la spatola per garantire una cottura uniforme. Infornate nel ripiano centrale del forno e cuocete per 35 minuti senza aprire lo sportello durante i primi 25 minuti, per evitare sbalzi di temperatura che farebbero sgonfiare la torta. La superficie deve risultare dorata e leggermente elastica al tatto. Per verificare la cottura, inserite uno stuzzicadenti al centro della torta: deve uscire asciutto e pulito. Se dovesse risultare ancora umido, prolungate la cottura di 5 minuti controllando nuovamente.

6. Raffreddamento e decorazione

Una volta cotta, estraete la torta dal forno e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti. Questo tempo permette alla struttura di stabilizzarsi evitando che si rompa durante lo sformato. Passate delicatamente un coltello lungo i bordi per staccare eventuali parti aderenti, poi capovolgete la torta su una gratella e lasciatela raffreddare completamente. Solo quando sarà completamente fredda, trasferitela su un piatto da portata e spolverizzatela con abbondante zucchero a velo utilizzando un setaccino per una distribuzione uniforme e delicata.

Luisa

Il trucco dello chef

Per una variante al cioccolato, sostituite 30 grammi di farina con cacao amaro in polvere setacciato. Se preferite un sapore più intenso di agrumi, aggiungete anche la scorza grattugiata di un’arancia insieme a quella del limone. Per rendere la torta ancora più soffice, separate i tuorli dagli albumi: montate gli albumi a neve ferma e incorporateli delicatamente all’impasto alla fine, con movimenti dal basso verso l’alto. Conservate la torta sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico per mantenerla morbida fino a 3 giorni.

Abbinamenti per la colazione

Questa torta si accompagna perfettamente con una tazza di caffè espresso o di cappuccino caldo, secondo la tradizione italiana della colazione. Per i più golosi, un caffellatte o una cioccolata calda rappresentano alternative deliziose che esaltano la dolcezza del dolce.

Durante la stagione estiva, potete servirla con un bicchiere di latte freddo o una spremuta d’arancia fresca, che contrasta piacevolmente con la morbidezza della torta. Per i bambini, un frullato di frutta o un succo naturale completano perfettamente questa colazione nutriente ed equilibrata.

Informazione in più

La torta per la colazione affonda le sue radici nella tradizione contadina italiana, quando le massaie preparavano dolci semplici utilizzando gli ingredienti disponibili nella dispensa. Questo tipo di preparazione, chiamata anche torta della nonna o ciambellone a seconda delle regioni, rappresenta un simbolo di convivialità familiare.

L’impasto veloce si è diffuso soprattutto nel dopoguerra, quando la necessità di ottimizzare i tempi in cucina ha portato allo sviluppo di ricette pratiche ma non per questo meno gustose. Oggi questa torta continua a essere protagonista delle colazioni domenicali e delle merende pomeridiane, mantenendo vivo il legame con la pasticceria casalinga genuina.

Ogni famiglia italiana custodisce gelosamente la propria versione, tramandata di generazione in generazione con piccole variazioni che la rendono unica e riconoscibile.

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